<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Appunti sparsi utili al blog mediamondo</description><title>comunicazioni dal basso</title><generator>Tumblr (3.0; @gba)</generator><link>http://gba.tumblr.com/</link><item><title>"Se fossimo ancora capaci di guardare a distanza ci accorgeremmo che “all our grievances are..."</title><description>“Se fossimo ancora capaci di guardare a distanza ci accorgeremmo che “all our grievances are connected”, tutti i nostri motivi di scontento sono connessi: la “generazione perduta” non è solo italiana, è un’intera generazione globale.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Claudia Vago sulla &lt;a href="http://www.24emilia.com/Sezione.jsp?titolo=Generazione%2520perduta&amp;idSezione=40144"&gt;Generazione perduta&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/29115321407</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/29115321407</guid><pubDate>Fri, 10 Aug 2012 10:57:07 +0200</pubDate></item><item><title>"Il giornalismo, è del tutto evidente non può essere fatto a colpi di ‘si dice’ o di..."</title><description>“&lt;p&gt;Il giornalismo, è del tutto evidente non può essere fatto a colpi di ‘si dice’ o di gossip senza verifiche, ma l’informazione dovrebbe servire proprio a verificare questi ‘si dice’, soprattutto in tempi, come gli attuali, in cui non è troppo difficile confezionare bufale dall’alto tasso di viralità e in cui dunque c’è più bisogno di giornalismo, non meno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mancanza di fiducia però non dipende solamente dalla relativa poca qualità dell’informazione (a mio avviso insufficiente) su queste storie nello specifico, ma piuttosto da problemi di tipo sistemico: gli intrecci tra media e politica, tra media ed affari, tra editori non puri e interessi privati, mi portano a pensare che la mancanza di informazione (su certi argomenti e in certi contesti) sia un fatto sistematico e non episodico. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per il momento la scelta è questa: preferisco leggere gratis le notizie online che comprarmi i quotidiani di carta, sarei ben disposto a spendere per un’informazione di qualità, attendibile, trasparente con modelli editoriali nuovi e sono anche consapevole che la qualità costa. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sono consapevole dei rischi che corro, so che forse sarò informato meno del passato, sono pronto a ricredermi e a ricominciare da domani. Datemi però delle buone ragioni per farlo.&lt;/p&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;div class="head"&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.valigiablu.it/doc/889/non-compro-pi-i-giornali.htm"&gt;Non compro più i giornali&lt;/a&gt; di Dino Amenduni&lt;a href="http://www.twitter.com/@doonie"&gt;@doonie&lt;/a&gt; via &lt;a href="http://www.valigiablu.it/@valigiablu"&gt;@valigiablu&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/29114994134</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/29114994134</guid><pubDate>Fri, 10 Aug 2012 10:44:53 +0200</pubDate></item><item><title>"La verità è che le storie ispirano le persone.
E come ci prendiamo l’onore di quando lo fanno..."</title><description>“&lt;p&gt;La verità è che le storie ispirano le persone.&lt;br/&gt;
E come ci prendiamo l’onore di quando lo fanno nel bene, dobbiamo prenderci pure il peso di quando lo fanno nel male.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;E no, non sto dicendo che dobbiamo smetterla di creare personaggi negativi affascinanti.&lt;br/&gt;
Dico che dobbiamo acquisire la consapevolezza di cosa significa farlo, la capacità di farlo nella maniera migliore, e la maturità di accettarne il peso, senza stare a dire “non siamo stati noi!”&lt;/p&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Roberto Recchioni, &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.it/2012/07/non-siamo-stati-noi.html"&gt;Non siamo stati noi!&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/28255250178</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/28255250178</guid><pubDate>Sun, 29 Jul 2012 10:21:11 +0200</pubDate><category>violenza</category><category>Columbine</category><category>Denver</category></item><item><title>"Se le informazioni in qualche maniera diventano disponibili anche chi le tratta per professione..."</title><description>“Se le informazioni in qualche maniera diventano disponibili anche chi le tratta per professione prima o poi si adegua a queste nuove velocità.&lt;br/&gt;
[…]&lt;br/&gt;
In questo contesto di grande rivoluzione si affrontano poi nuovi e vecchi modi di concepire l’informazione. Esiste un giornalismo dei cittadini che per lo meno in contesti simili assume grande importanza (buona parte delle foto e delle testimonianze pubblicate in queste ore del terremoto emiliano arrivano da cittadini che le hanno pubblicate su Twitter), esistono anche le arroganze residue di una classe giornalistica abituata a vecchi contesti. Ma soprattutto sembrerebbe urgente codificare una serie di nuove regole che riguardino tutta l’informazione professionale in rete che si ritrova ogni giorno di fronte a problemi nuovi”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.mantellini.it/?p=19987"&gt;Internet funziona molto bene nelle tragedie&lt;/a&gt; di Massimo Mantellini&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/23406048705</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/23406048705</guid><pubDate>Sun, 20 May 2012 12:18:43 +0200</pubDate></item><item><title>"Capisco sempre meno le polemiche sul ritardo dell’informazione mainstream in caso di notizie..."</title><description>“Capisco sempre meno le polemiche sul ritardo dell’informazione mainstream in caso di notizie importanti e impreviste. Prendiamone atto e facciamocene una ragione: in piena notte, in orari periferici, in situazioni confuse, i giornalisti arriveranno sempre più tardi. Ed è molto meglio così. Preferisco un’informazione che si prenda il tempo di verificare i dettagli e che quando si esprime diffonde certezze, rispetto a dirette fiume improvvisate, che prendono notizie a casaccio da agenzie e flussi di rete, mancano alla loro missione essenziale basata sull’accuratezza e sulla sintesi. I social network ci hanno abituato a una velocità che prima semplicemente non esisteva. &lt;br/&gt;
[…]&lt;br/&gt;
La notizia non è soltanto copia-incolla, è un processo di validazione e costruzione complessa di senso che prescinde dalla sigola unità di informazione. Ieri si intervistavano le persone con un microfono, oggi esistono molti altri modi per mettere a sistema i loro punti di vista, in modo più veloce ed efficace.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.sergiomaistrello.it/2012/05/20/fatevene-una-ragione-arriveranno-sempre-dopo/"&gt;Fatevene una ragione, arriveranno sempre dopo&lt;/a&gt; di Sergio Maistrello&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/23405760791</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/23405760791</guid><pubDate>Sun, 20 May 2012 12:06:29 +0200</pubDate></item><item><title>"Il più grosso contributo di Facebook è stato infatti quello di consegnare al mondo digitale le..."</title><description>“&lt;p&gt;Il più grosso contributo di Facebook è stato infatti quello di consegnare al mondo digitale le identità analogiche delle persone. Prima di Facebook esistevano di fatto solo nick ed avatar: per l’immaginario collettivo di quella parte di mondo che non era connessa o era poco connessa, Internet era un luogo di pirati di software e di meandri oscuri.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Facebook ha portato alla luce del “mondo reale” le foto delle vacanze con la famiglia, da mostrare a tutti i parenti anche senza la sessione di diapositive da proiettare a casa. Prima di Facebook il tipico problema relazionale era: “chissà chi si trova dall’altra parte dello schermo”. Con Facebook il problema è diventato: “ricordarsi di non scrivere in bacheca che mi son messo in malattia ed invece sono al mare“, se tra i miei amici c’ è il mio capo.&lt;br/&gt;
Il prezzo pagato per questo cambio di paradigma? Su Facebook il prodotto sono gli utenti: il prodotto siamo noi.&lt;/p&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://voices.telecomitaliahub.it/2012/05/la-scommessa-di-mark/"&gt;La scommessa di Mark&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/23290397666</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/23290397666</guid><pubDate>Fri, 18 May 2012 16:17:35 +0200</pubDate></item><item><title>"Sui giornalisti in Rete: […] La gente di rete vi prendeva in giro per questi sfondoni. Ma per..."</title><description>“Sui giornalisti in Rete: […] La gente di rete vi prendeva in giro per questi sfondoni. Ma per voi la rete allora non esisteva. […] Dall’esplosione dei social network in poi, invece, molti di voi hanno scambiato gli utenti per cittadini. O meglio avete chiamato popolo la parte più pronta a scatenare i pogrom digitali che tanto vi piacciono.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://sabatotrippa.com/2012/01/09/358/"&gt;via “Dolcenera, Se Sanctis e il suicidio del giornalismo”&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/15615235823</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/15615235823</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 12:18:12 +0100</pubDate></item><item><title>"i giornalisti guardano solo twitter, si informano su twitter, discutono su twitter. E poi,..."</title><description>“i giornalisti guardano solo twitter, si informano su twitter, discutono su twitter. E poi, sbuffando, tornano a scrivere quei fastidiosi articoli sui giornali del giorno dopo, pubblicati da chi gli passa la paga.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.camilloblog.it/archivio/2012/01/04/twitter-vince-i-caucus-in-iowa/"&gt;Christian Rocca, “Twitter vince i caucus in Iowa”&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/15343630350</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/15343630350</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:05:49 +0100</pubDate></item><item><title>via digitaldissidence:
Threatened Voices Tracking suppression of...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lx6p3fivR51r8nn53o1_500.png"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;via &lt;a class="tumblr_blog" href="http://digitaldissidence.tumblr.com/post/15192194786/threatened-voices-tracking-suppression-of-online"&gt;digitaldissidence&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Threatened Voices &lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt;Tracking suppression of online free speech &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;A collaborative mapping project to build a database of bloggers who have been threatened, arrested or killed for speaking out online and to draw attention to the campaigns to free them. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span&gt;A project by &lt;a href="http://threatened.globalvoicesonline.org/"&gt;Global Voices&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/15194173019</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/15194173019</guid><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 20:17:26 +0100</pubDate></item><item><title>"non è vero che il tempo rende più saggi, o anche solo meno infantili: ti insegna soltanto ad usare..."</title><description>“non è vero che il tempo rende più saggi, o anche solo meno infantili: ti insegna soltanto ad usare Facebook”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Il mondo di Galatea “&lt;a href="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2012/01/01/treni-di-capodanno/"&gt;Treni di Capodanno&lt;/a&gt;”&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/15127978556</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/15127978556</guid><pubDate>Sun, 01 Jan 2012 16:54:00 +0100</pubDate></item><item><title>You Are What You Tweet: 2011 in Review (Infographic)</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://frugaldad.com/2011-in-review"&gt;&lt;img alt="2011 in review infographic" border="0" src="http://frugaldad.com/wp-content/uploads/2011/12/2011Review.jpg" width="500"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Source: &lt;a href="http://frugaldad.com"&gt;&lt;a href="http://frugaldad.com"&gt;http://frugaldad.com&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/15076663426</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/15076663426</guid><pubDate>Sat, 31 Dec 2011 10:50:48 +0100</pubDate></item><item><title>Merry Xmas</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lwoj024Jfk1qz4j2jo1_500.png"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Merry Xmas&lt;/p&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/14691640982</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/14691640982</guid><pubDate>Sat, 24 Dec 2011 00:09:38 +0100</pubDate></item><item><title>"Soltanto un mondo che cerca nella fuga dalla realtà il proprio stabile rifugio può scambiare..."</title><description>“Soltanto un mondo che cerca nella fuga dalla realtà il proprio stabile rifugio può scambiare dell’ottimo intrattenimento per una forma d’arte […] pensare che Betty Draper di Mad Man possa lasciare nell’immaginario un solco più profondo di Emma Bovary significa davvero coltivare un’illusione”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Nicola Lagioia, &lt;em&gt;Le serie TV non sono romanzi&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/14690534766</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/14690534766</guid><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 23:46:47 +0100</pubDate></item><item><title>Per rispondere in 20 punti sparsi a tutti quelli che mi chiedono perché Twitter (fate almeno finta di capire, o googlate quello che non capite, o fidatevi).</title><description>1. Perché sono più informata&lt;br /&gt;&#13;
2. Perché mi costringe alla sintesi e a rivalutare il potere delle parole&lt;br /&gt;&#13;
3. Perché mi diverte moltissimo&lt;br /&gt;&#13;
4. Perché è la più efficace e libera agenzia di stampa a disposizione&lt;br /&gt;&#13;
5. Perché se voglio fare gli auguri di compleanno a qualcuno me lo ricordo da sola&lt;br /&gt;&#13;
6. Perché i direttori dei giornali sono più uguali ai lettori&lt;br /&gt;&#13;
7. Perché non è vero che è più difficile di Facebook (voi avete mai capito cos’è un poke?)&lt;br /&gt;&#13;
8. Perché per 5 giorni c’è in TT il nuovo film di Woody Allen&lt;br /&gt;&#13;
9. Perché ho dato al concetto di amicizia virtuale un significato prezioso&lt;br /&gt;&#13;
10. Perché diversità, solidarietà e condivisione sono valori fondanti&lt;br /&gt;&#13;
11. Perché sono morti Samb Modou e Diop Mor&lt;br /&gt;&#13;
12. Perché ho visto le lacrime di un Ministro, il sangue della Primavera, il dolore per la perdita di grandi artisti e di operai&lt;br /&gt;&#13;
13. Perché un astronauta posta foto in diretta… dallo spazio (w-o-w)&lt;br /&gt;&#13;
14. Perché l’ironia vince sull’imbecillità (e ogni tanto dà una mano ai referendum e alle elezioni)&lt;br /&gt;&#13;
15. Perché la sera faccio zapping alla tv anche se non la guardo, e se la guardo la condivido&lt;br /&gt;&#13;
16. Perché ci sono i vip, ma anche no&lt;br /&gt;&#13;
17. Perché il defollow può essere liberatorio, ma non definitivo&lt;br /&gt;&#13;
18. Perché non c’è la compagna delle medie che posta i gattini&lt;br /&gt;&#13;
19. Perché chiunque può raggiungermi, far domande, criticare, supportare&lt;br /&gt;&#13;
20. Perché a-e-i-o-u-y &lt;br /&gt;&#13;
</description><link>http://gba.tumblr.com/post/14471609691</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/14471609691</guid><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 22:13:47 +0100</pubDate></item><item><title>"Esiste una questione tecnologica che favorisce il passaparola su certi ambiti di rete rispetto ad..."</title><description>“Esiste una questione tecnologica che favorisce il passaparola su certi ambiti di rete rispetto ad altri. Gli strumenti di condivisione del resto, si sono fatti velocissimi ed automatici: se fino a qualche anno fa il passaparola richiedeva un seppur minimo lavoro di copia-incolla e seguiva i tempi rapidi, ma non istantanei, dei post sui blog o dei replay della posta elettronica, oggi, un secondo dopo aver letto la notizia, basta un click del mouse per riproporla al volo a tutti i propri contatti. Se uniamo questa considerazione al fatto che Facebook è oggi in Italia il luogo di rete maggiormente utilizzato e presidiato, si capisce bene come qualsiasi notizia, vera o falsa che sia, si trasmette da quelle parti più in fretta che altrove. Facebook è insomma il nuovo coccodrillo del mondo.&lt;br/&gt;
Ma la facilità con la quale simili architetture consentono la diffusione di notizie false da parte di chiunque merita qualche ulteriore considerazione. Intanto si è allargato un orizzonte: accade di continuo che notizie importanti giungano a noi da fonti non ufficiali. Molto probabilmente il falso imprimatur dell’Ansa non è stato essenziale per la circolazione della bufala su Villaggio, anche se un buon numero di quanti l’hanno letta e condivisa si sono lasciati ingannare dalla autorevolezza della fonte citata. Il meccanismo di rimbalzo delle informazioni in rete non si basa in genere obbligatoriamente su simili presupposti. &lt;br/&gt;
Accanto a questa grande efficienza distributiva viaggia, di pari passo, una enorme superficialità gestuale. Condividere è ormai una azione casuale e senza grandi responsabilità e se gli utenti mostrano in molti casi di non saper pesare le parole in rete (a differenza di quanto probabilmente farebbero altrove), la vaghezza è ulteriormente stimolata dalla piattaforma stessa: per esempio Facebook ci propone il link “condividi” subito al di sotto di una riga e mezzo di preview di un articolo che ancora non abbiamo letto. Prima condividi – sembrano dirci – poi, eventualmente, leggi.&lt;br/&gt;
In ogni caso, al di là delle furbizie della piattaforma, il problema centrale risiede altrove e siamo&lt;br/&gt;
evidentemente noi stessi. Il fatto è che, come sempre accade, a grandi opzioni corrispondono altrettanto grandi responsabilità. Internet è oggi una piattaforma di pubblicazione che si è fatta improvvisamente adulta e che richiederebbe ai propri utilizzatori analoga raggiunta maturità. È accaduto molto velocemente e non abbiamo avuto molto tempo per abituarci.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.mantellini.it/?p=16768"&gt;Massimo Mantellini&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/14072870225</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/14072870225</guid><pubDate>Sun, 11 Dec 2011 19:05:28 +0100</pubDate></item><item><title>#OccupyPD</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_ltwg15Su731qz4j2jo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;#OccupyPD&lt;/p&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/12133957495</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/12133957495</guid><pubDate>Sun, 30 Oct 2011 23:05:29 +0100</pubDate></item><item><title>"La mia intenzione, ancora non pienamente sviluppata, è quella di rompere l’idea di passività..."</title><description>“&lt;p&gt;La mia intenzione, ancora non pienamente sviluppata, è quella di rompere l’idea di passività da parte del lettore in questo tipo di relazione e portarlo a prendere parte attivamente alla costruzione del personaggio stesso, costringendolo a caricarsi sulle sue spalle una piccola dose di responsabilità. […]&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mia idea è quella di portare John Doe fuori, nel mondo reale, e non il lettore dentro al suo universo fittizio. Mischiare il reale e il fittizio fino a quando i confini dell’uno e dell’altro, non siano più delineati e l’atto di comprare e leggere sia equiparabile a quello di scrivere e disegnare.&lt;/p&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2011/08/john-doe-11-contenuti-speciali.html"&gt;John Doe 11: contenuti speciali&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/9541992439</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/9541992439</guid><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 12:58:14 +0200</pubDate></item><item><title>"Vivo immerso e sono parte di un flusso che scorre ininterrotto, portando con sé in giro per la rete..."</title><description>“Vivo immerso e sono parte di un flusso che scorre ininterrotto, portando con sé in giro per la rete notizie, esperienze, idee, contatti, emozioni. Quando intercetto qualcosa che mi interessa in modo particolare inizio ad andare in profondità: parto dal pretesto che mi ha incuriosito e risalgo la corrente fino alla fonte che ha dato origine a quel concetto o allargo il cerchio fino a farmi un’idea soddisfacente dell’argomento o della vicenda.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Sergio Maistrello, &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2011/07/05/il-lettore-che-sto-diventando"&gt;&lt;em&gt;Il lettore che sto diventando&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/7257836895</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/7257836895</guid><pubDate>Tue, 05 Jul 2011 09:59:33 +0200</pubDate></item><item><title>"Scrivere è una forma di libertà personale, dice Don De Lillo. Come in un blog. Credo intendesse dire..."</title><description>“Scrivere è una forma di libertà personale, dice Don De Lillo. Come in un blog. Credo intendesse dire che scrivere è un modo per diventare se stessi.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Jonathan Franzen&lt;/em&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/3987104553</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/3987104553</guid><pubDate>Sun, 20 Mar 2011 20:39:00 +0100</pubDate></item><item><title>Se non ora quando?</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lgk13s336f1qz4j2jo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/"&gt;Se non ora quando?&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gba.tumblr.com/post/3270572687</link><guid>http://gba.tumblr.com/post/3270572687</guid><pubDate>Sun, 13 Feb 2011 12:55:02 +0100</pubDate></item></channel></rss>
