Se le informazioni in qualche maniera diventano disponibili anche chi le tratta per professione prima o poi si adegua a queste nuove velocità.
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In questo contesto di grande rivoluzione si affrontano poi nuovi e vecchi modi di concepire l’informazione. Esiste un giornalismo dei cittadini che per lo meno in contesti simili assume grande importanza (buona parte delle foto e delle testimonianze pubblicate in queste ore del terremoto emiliano arrivano da cittadini che le hanno pubblicate su Twitter), esistono anche le arroganze residue di una classe giornalistica abituata a vecchi contesti. Ma soprattutto sembrerebbe urgente codificare una serie di nuove regole che riguardino tutta l’informazione professionale in rete che si ritrova ogni giorno di fronte a problemi nuovi