Appunti sparsi utili al blog mediamondo
L’industria dell’immaginario è la più importante che ci sia oggi. Il cambiamento è fondamentale: il pubblico non è più passivo, ma attivo generatore di immaginario». E aggiunge: «Mai come oggi, i videogame stanno influendo sulla produzione di immaginario americana». Attenzione: «Al centro c’è sempre la televisione e i vecchi media. Non facciamo fughe in avanti, altrimenti si rischia di non fare mai i soldi. Ma è chiaro che la novità consiste in questo: la televisione ha sempre pensato alla maggioranza del pubblico, ma ormai deve imparare a corteggiare i nativi digitali. Per noi l’imperativo categorico è imparare a fare televisione con le regole dei videogiochi e con la ricchezza di quello che viene da internet per trovare storytelling che possa fare fatturato. Lo storytelling necessario per fermare il tempo dell’attenzione del pubblico
— Carlo Freccero via De Biase