il silenzio di cui parli … è ir-reale perchè prodotto solo all’interno di uno spazio virtuale (la rete). noi non siamo degli automi attaccati al pc tutto il giorno e per esprimere il nostro parere non abbiamo bisogno della rete. Noi viviamo la vita di strada, quella sporca della piazza, quella faticosa dello studio. Questa è la vita che facciamo. Ma purtroppo oggi si crede molto di più in quello che si vede in tv o si legge sui blog.
noi no. le nostre scelte e le nostre azioni le dobbiamo giustificare solo all’interno dei nostri spazi e non in quelli stereotipati e finti costruiti ad hoc per l’occasione che dopo poco inesorabilmente spariscono.
noi no. le nostre scelte e le nostre azioni le dobbiamo giustificare solo all’interno dei nostri spazi e non in quelli stereotipati e finti costruiti ad hoc per l’occasione che dopo poco inesorabilmente spariscono.
— da un commento di Riccardo Capone Presidente del Consiglio degli Studenti Un. di Urbino - sulla nota “Elezioni @uniurb: partecipare conta” su FB a proposito della scrsa partecipazione in rete degli studenti al dibattito. 6 months ago