“Abbiamo un’idea fallimentare della memoria. E abbiamo il problema-centrale- dell’esperienza. Se sostituisci altro all’esperienza, non puoi averne memoria reale. Se elimini l’esperienza del saggio, conservandone solo la memoria, elimini l’emozione: dunque, non ricordi il saggio, e non riguardi nemmeno il filmato. Le case degli italiani sono piene di film che non si rivedono: giustamente, perché non ti consentono di rivivere emozioni che non hai vissuto. Questo, insieme ad una tensione per la felicità divenuta ossessiva, è il dramma del mondo occidentale: eliminare quel che non funziona, tagliare la scena del saggio dove il bambino inciampa, tornare con il massimo dell’esperienza positiva dai viaggi sette-notti-otto-giorni.”
—Francesco Piccolo intervistato da Loredana Lipperini